¤ WRESTLE WAR (Sega 1989)
Articolo a cura di Giovanni Vinci & Marco Underground DJ

Titolo originale: Wrestle War
Altri titoli: -
Sviluppatori: Sega
Publisher: Sega
Licenza: No
N. Giocatori: 1 - 2
Piattaforme: Arcade, Sega Mega Drive/Genesis
Anno d'uscita:
- Arcade: 1989 (JAP - USA - PAL)
- Sega Mega Drive/Genesis: 1991 (JAP - USA - PAL)



Giudizio tecnico:

I personaggi del gioco sono realizzati con una buona cura nei dettagli e hanno un aspetto abbastanza realistico, grazie anche ad un adeguato uso di colori e sfumature. Le animazioni sono poche ma comunque sufficienti a dimostrare lo stato d'animo e fisico dei lottatori. La versione arcade conta anche della presenza del pubblico intorno al quadrato, questo grazie ad una maggiore potenza di calcolo rispetto al Mega Drive, dove il gioco risultava più piatto con l'inquadratura solamente sul ring. E a proposito di inquadrature, il gioco è tecnicamente realizzato in modo che il nostro alter ego rimanga sempre più in basso rispetto al nostro avversario, in modo che noi giocatori lo possiamo guardare in faccia. Questo comporta quindi una rotazione della telecamera dalla parte opposta del ring quando veniamo catapultati in una direzione diversa, causando una minor libertà di movimento e, nelle azioni in corsa, una leggera perdita dell'orientamento. Ma a parte questo, la giocabilità gode di un semplice sistema di controllo che si è in grado di padroneggiare dopo poche partite. Infine, il reparto audio risulta più realistico nella versione arcade, mentre sulla console 16-bit della Sega alcuni effetti risultano inappropriati, come ad esempio un suono metallico per il tappeto del ring.



Analisi:

Lo scopo principale di “Wrestle War” è quello di guidare il vostro anonimo alter ego videoludico, chiamato semplicemente “Player One” (tradotto, “giocatore uno”), nella sua scalata al successo nella SWA (Sega Wrestling Alliance) attraverso la conquista e l'unificazione dei titoli SWA e SWF (Sega Wrestling Federation).
Nonostante l'ambientazione americana del gioco, che meglio si evince nella versione Mega Drive/Genesis, le meccaniche dei match ricordano molto quelle del Puroresu giapponese, a partire dal conteggio fuori di 20 secondi (contro i 10 tipici del pro-wrestling americano) fino ad arrivare all’aspetto del ring, a due colori diviso diagonalmente, che ricorda quello della AJPW del periodo, per non parlare poi delle premiazioni per le cinte conquistate con tanto di trofeo in stile nipponico, queste ultime esclusivamente presenti nella versione da sala giochi.
Il giocatore per giungere alla conclusione del gioco, ed essere incoronato come campione di “Wrestle War”, dovrà andare in giro per gli USA a sconfiggere sei lottatori, che nella versione casalinga è possibile affrontare seguendo un proprio ordine mentre in quella da sala è predefinito. Una volta sconfitti tutti gli avversari, ed unificate le due cinture, per concludere il gioco bisognerà affrontare i due potentissimi boss finali.
I lottatori che popolano “Wrestle War” sono tutte creazioni di fantasia, ma pesantemente ispirate a wrestler reali, nello specifico ai “gaijin” più famosi in Giappone negli ’80.
La copertina della cartuccia Mega Drive, versione giapponese, presenta un’illustrazione dei personaggi del gioco disegnati in modo molto simile ai wrestler reali a cui sono ispirati, e ci permette di identificare con precisione i lottatori citati.
Grazie alla cover nipponica possiamo quindi dire che Mohawk Kid, Sledge Hammer, Mr. J, Don Dambuster, Min Rod Falcon, Titan Morgan e i boss finali Buckskin Rogers e Grand Kong sono rispettivamente One Man Gang, Bruiser Brody, un membro del tag Kaizoku Gaspars (duo mascherato composto dai fratelli Bob Jr. & Barry Orton), Road Warrior Hawk, Mil Mascaras, Stan Hansen e Abdullah The Butcher.
Per evitare forse i soliti problemi di copyright, le versioni occidentali avevano in copertina un’illustrazione diversa, molto più generica, che non rimandava a nessuno dei protagonisti del gioco.
Infine il protagonista del gioco, nonostante il suo “desiderio di anonimato”, è facilmente riconoscibile come una sorta di Antonio Inoki, con tanto di costumino nero e mascellone squadrato.



Screenshot:

» CLICCA QUI PER ACCEDERE ALL'INDICE DI WRESTLE & GAME «

 

ATTENZIONE: questo sito non ha alcun scopo di lucro. Non essendoci guadagno nessun editorialista scrive percependo denaro ma per semplice passione e amore per questo sport. PuroresuMission non è affiliato ad alcuna organizzazione professionistica, federazione o qualsiasi altro tipo di società. Le foto presenti su Puroresu Mission sono usate per puro scopo illustrativo ed appartengono ai rispettivi proprietari. Tutti i nomi ed i marchi sono di proprietà delle rispettive organizzazioni. I banner e i messaggi pubblicitari presenti nelle Newsboard e nel Forum sono loro parti integrante del servizio gratuito offerto, e non sono in alcun modo collegati a PuroresuMission come fonte di guadagno economico.

WARNING: this site has no lucrative purposes. There is no money gain for any of the columnists whom write only for the love and the passion for this sports. Puroresumission isn't linked to any professional organization, federation or any other kind of society. The photos that are present on the site are used for illustrative purpose only, the rights belong to the respective owners. All the names and trademarks are property of the respective organizations. The banners and the promotional messages present in the newsboard and in the message board are integral part of the free service offered by the provider, they are not linked to PuroresuMission as lucrative sources.

[ Layout & Grafica By Gabro Nicolosi] [ Direttore: Giovanni Vinci ] [ Copyright © 2006 - ]