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23.05.2011 - COMUNICATO 005 - Puroresu Mission cerca (ancora) staffer
"Ciao noi siamo un gruppo di ragazzi no che stanno formando una comunità agricola..."
PuroresuMission oggi più che mai ha bisogno di forze fresche. Non chiedetevi che cosa potrà fare il vostro sitarello per voi, ma che cosa potrete fare voi per il vostro sitarello.
Ogni reparto ha bisogno di nuove energie, si cercano newsboarder, articolisti, archivisti appassionati di Puroresu di ogni ceto ed estrazione, con un particolare interesse verso gli amanti del circuito indipendente nipponico, territorio ancora scarsamente esplorato della nostra “missione”.
Dalla NOAH alla NJPW, dalla Dragon Gate alla scena internazionale, dalle Alpi alle Piramidi, coltiva con noi il tuo “Puroresu Love”.
I requisiti minimi che si chiedono a chiunque voglia imbarcarsi nella nave di PuroresuMission sono pochi: buona conoscenza della materia, passione tanta passione, ma soprattutto interesse in quello che si fa. Ovviamente diamo per scontato il saper scrivere in modo decente e una conoscenza minima dell’inglese (se sapete il giapponese vi amo).
Gli interessanti dovranno mandare una mail a questo indirizzo:
crosswiz@gmail.com
Deponete la vanga e sostenete questa missione!
Giovanni Vinci
01.05.2011 - COMUNICATO 004 - Il nostro primo lustro
"Voglio rifugiarmi sotto Ryota Hama. Voglio un piano quinquennale, la stabilità!"
Cinque come le dita di una mano.
Cinque come i minuti che servono per innamorarsi delle Panatine.
Cinque come i giorni che Zarrillo l'ha persa.
Cinque come gli anni di PuroresuMission.
Anche quest'anno, come di consueto, indossiamo i cappellini a cono e sorridiamo ebeti col cocktail in mano perché è il compleanno di PuroresuMission. Che bravo il sitarello, ha appena cinque anni ed ha già fatto esperienza del mondo, tanto per dirne un paio è morto e risorto dalle sue stesse ceneri e ha vissuto il trauma (o la liberazione?) dell'abbandono da parte di alcuni staffer... eppure eccolo ancora qui con tanta voglia di continuare a fare bene, anzi, come direbbe qualcuno “molto bene”.
Il nostro primo piano quinquennale si è concluso, magari non abbiamo investito abbastanza nel frumento o nella metallurgia, ma almeno abbiamo ottenuto quella stabilità a cui tanto teneva Giovanni Lindo Ferretti. Una stabilità nel seguire la nostra “mission”, fedeli alla nostra linea, il semplice e puro obiettivo di affrontare in maniera competente quello che prima di tutto ci piace, con tanta passione, la giusta modestia ed ironia, perché stiamo a parlare di uomini sudati in mutande non dei massimi sistemi dell'universo filosofico e termodinamico.
Negli anniversari si tende giustamente a pavoneggiarsi dei risultati ottenuti, ma questa volta voglio shockare la middle-class, inizierò quindi indicando quelli che per me sono stati i fallimenti del sitarello, in questo primo lustro di permanenza nel web.
L'obiettivo iniziale di trattare l'intera industria del combattimento mondiale con la stessa “dignità giornalistica” (passatemi ancora una volta l'ardito termine), indipendentemente dal fatto che stessimo scrivendo di Puroresu, di Lucha Libre, di Sport Entertaiment o addirittura di MMA è definitivamente sfumato, ma non possiamo certo dire di non esserci riusciti.
Seppur per breve tempo, partendo dal pro-wrestling giapponese ci siamo visti intorno parlando di tutto senza preconcetti di sorta, esplorando territori che all'epoca erano inediti per il panorama italiano del wrestling web. Parlo di Lucha Libre messicana, di wrestling europeo e di MMA, quando ancora non erano diventate “pop”, tutti campi affrontati con gente appassionata e competente.
Con la giusta dose di trionfalismo, posso dire che PuroresuMission ci è riuscito meglio di tanti altri successivi esperimenti, probabilmente perché non si partiva da quella ristretta visuale che è il mondo visto dal punto di vista WWE-centrico.
Oggi, ahimè, l'ambizione di essere poliedrici è tramontata, a causa di alcuni staffer che si sono dati alla macchia (talvolta tradendo la stima personale facilmente guadagnata), sicché, non volendo tenere su con vinavil e spillatrice i brandelli di rubriche in decadenza, abbiamo preferito dar loro degna sepoltura.
Ci eravamo anche proposti di cercare nuova forza lavoro, altri staffer disposti a scribacchiare con passione, ma l'iniziativa purtroppo non ha avuto successo. Talvolta ci siamo imbattuti in qualche Puro-lover dell'ultim'ora, che come un fuoco d'artificio è esploso con qualche articolo impegnandosi a collaborare continuativamente, salvo poi sparire nel nulla.
In un certo senso mi sento di considerare anche questo come un piccolo fallimento, probabilmente è colpa del fatto che non sappiamo comunicare con i “ggiovani”.
Dopo esserci strappati le vesti ricordiamo invece quella che voglio considerare come una piccola grande soddisfazione di questo ingrato hobby: aver condiviso la propria passione con tante altre persone provenienti dall'intero globo terracqueo, con cui scambiare anche solo un paio di parole sulle cosce di Kana o sulle estrose pettinature di Tanahashi, sì perché nonostante tutto sono un romantico e voglio credere al Puroresu come un fattore aggregante, e non come quella “passione strana e incompresa che mi fa sentire fico perchè gli altri non la capiscono”.
Altra grande soddisfazione è quella di aver evitato accuratamente la perversa logica delle guerrette da web, scansando ogni volta anche i più piccoli spunti polemici forniti dai soliti piromani da tastiera, sempre pronti ad appiccare il fuoco nel web-pollaio. Qualche volta ci sono quasi andati vicino, ma PuroresuMission non si è lasciato inghiottire dal pantano delle discussioni su maschere troppo strette e lingue pelose e non, preferendo sempre rimanere nel campo di argomenti, mi sia consentito, decisamente più interessanti e pertinenti.
Concludo qui questo festeggiamento, con una punta d'amaro in bocca ma con il sollievo di sapere che si festeggia una sola volta l'anno.
Buona Missione a tutti.
Giovanni Vinci
21.09.2010 - COMUNICATO 003 - Puroresu Mission cerca staffer
"Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta"
Amici, non chiedetevi che cosa potrà fare il vostro sitarello per voi, ma che cosa potrete fare voi per il vostro sitarello. PuroresuMission ha bisogno di una iniezione di forze fresche. Giovani aitanti, appassionati che si fan beffe di Monna Morte finanche del Destino, è giunta l’ora di rispondere alla chiamata divina, lo si fa per la rivoluzione lo si fa per il Puroresu.
Quello che noi cerchiamo sono newsboarder, articolisti appassionati di MMA (soprattutto nipponiche), Puroresu e pro-wrestling internazionale extra-major USA.
I requisiti minimi che si chiedono a chiunque voglia imbarcarsi nella nave di PuroresuMission sono pochi: buona conoscenza della materia, passione tanta passione, ma soprattutto interesse in quello che si fa. Ovviamente diamo per scontato il saper scrivere in modo decente e una conoscenza minima dell’inglese (se sapete il giapponese vi amo).
Gli interessanti dovranno mandare una mail a questo indirizzo:
crosswiz@gmail.com

Buona Missione a tutti.
Giovanni Vinci
01.05.2010 - COMUNICATO 002 - Quattro anni di Puroresu Mission (R)
"Prendi ciò che ti è utile e da lì progredisci"
Tanti auguri Puroresu Mission, tanti auguri a teeee!!! (spegne 4 candeline)
Eh sì, il sitarello ha compiuto 4 anni, sa parlare fluentemente, ha il completo controllo dei suoi sfinteri, è entrato nell'età del “no” ed ha molti amici all'asilo.
Quattro anni sono un traguardo importante nell'effimero mondo della rete e noi in questi 4 anni ne abbiamo vissute di cose, abbiamo anche trovato il tempo di morire e rinascere nel giro di qualche mese. Il 2010 è un anno importante per il mondo del “Puro-Web” italico, infatti esso nasceva ufficialmente dieci anni fa con la fondazione di TuttoPuroresu, evento che qualifica la comunità internettiana italiana di appassionati di pro wrestling giapponese tra le più “antiche” in occidente.
Non siamo numerosi, non ci possiamo confrontare con le altre realtà internazionali, né tanto meno con le altre “nippofilie”, tipo le ragazzine appassionate di manga, musica giapponese e cosplay. Almeno ringraziamo di non essere come loro che si strappano i capelli (o i peli delle braccia) per i Dir En Grey, ma avete presente chi sono i Dir En Grey? Quattro uomini sull'orlo di un' andropausa collettiva che si travestono ancora come delle scolarette, roba che al confronto Hiroshi Tanahashi sembra Mario Brega.
Volendo ancora tessere le lodi del Puro-Web italico, ricordiamo che al momento della sua nascita il Puroresu non era più trasmesso da nessuna televisione italiana da molti anni e, nonostante ciò, alla fine nel 2005 siamo diventati una delle poche nazioni extra nipponiche ad aver avuto due show NJPW sul suolo patrio.
Ovviamente non voglio fare apologia degli “oscuri” movimenti che portarono al “suicidio organizzativo” della NJPW in Italia, né tanto meno voglio gratificare chi è passato dalla promozione del Puroresu alla promozione di sé stesso (per quello che c'è da promuovere...).
Tornando a noi vorrei ringraziare tutti quelli che ci hanno visitato negli ultimi quattro anni, tutti quelli che ci hanno apprezzato e ce l'hanno detto, tutti quelli che ci hanno apprezzato ma non ce l'hanno detto ed hanno preferito copiarci i contenuti, io personalmente vorrei ringraziare le seguenti persone che hanno permesso l'esistenza di questo progetto: (in ordine sparso)
Riccardo “El Rika” Ali, Noè Cherubin, Andrea “The Axe Murderer” Colnago, Giorgio “Wand” Bellocchio, Jack Phoenix Manhwa, Massimiliano “Nishi”, i fratelli Lorenz & Ale Pagani, Gualtiero Rota, Marco “Underground DJ” Valente, Gabriele “Gabro” Nicolosi, Emanuele Franciò, Huracan Mexicano & Mistico 3000, Manuele “Titan Morgan” Poli, Snorlax & Rappy, Mr Focus On di Wrestleurope.com, Andrea Lughezzani, “Birarder” Riccardo Frea di FW.com, la signorina Claudia “Quaqua” Micelli, tutti gli utenti del forum ed anche quelli che ci hanno cliccato per sbaglio cercando invece depravante pornografia a base di trans giapponesi.
Buona Missione a tutti.
Giovanni Vinci
14.02.2010 - COMUNICATO 001 - Puroresu Mission R
"La rivoluzione non è un pranzo di gala"
Il sito Puroresu Mission ha cessato le sue “trasmissioni” dalla mezzanotte del 16 dicembre 2009, dopo 1325 giorni dalla sua messa online ufficiale il 1° maggio 2006.
In oltre tre anni di presenza sul web, Puroresu Mission ha rappresentato l'unico sito “all-Puroresu” del panorama italiano, senza nessuna presunzione e con con tanta voglia di diffondere la nostra passione per gli sport di combattimento, work o shoot che siano.
Tre anni sono un tempo davvero notevole in ambito internettiano, per questo non abbiamo problemi ad ammettere che quel progetto aveva fatto il suo tempo. C'era bisogno di una rinascita, un ritorno, una rivoluzione. L'era di Puroresu Mission R inizia oggi, 14 febbraio 2010, il sito cambia pelle, ma cambia anche testa. I contenuti del “vecchio” sito saranno riproposti, ripubblicati con occhio attento. Non si tratterà di semplici “rimesse online”, ma di riedizioni riviste e corrette. Abbiamo deciso di dare una nuova organicità al sitarello, più “ragionata”, e passatemi il termine moderna. Il Puroresu Web italiano quest'anno compirà 10 anni, un traguardo importante e davvero invidiabile a livello occidentale. Una decade che ha avuto anche la fortuna di vedere gli show NJPW in Italia, di assistere alla venuta di leggendari atleti quali Ultimo Dragon e dell'ancor più “leggendarissimo” Kikutaro. Una decade che ha visto affermarsi una certa “cultura del Puroresu” in Italia, nonostante fossero passati quasi vent'anni dalle trasmissioni del “catch” di Tony Fusaro. Una decade che ha visto nascere punti virtuali di ritrovo per i vecchi appassionati e per i (pochi) nuovi. Una decade che ha assistito alla messa on-line di due siti internet interamente dedicati al Puroresu, un traguardo davvero impressionante per l' Italia, Paese che guarda con indifferenza ciclica persino al più commerciale wrestling americano. Cosa ci aspetta nel futuro? Il successo commerciale della Morra Cinese? Qualcuno ci spera...
Dal canto mio non posso fare altro che augurarvi ancora una volta Buona Missione a Tutti!
...ah cavolo, quasi dimenticavo! La nostra simpatica e cialtrona campagna promozionale di “Avete sognato quest'uomo? ” è allegramente ispirata al sito www.thisman.org. In molti in quel misterioso identikit ci hanno visto di tutto, qualche “geometra” ha intuito che si trattava di Mutoh ma dubitava delle proprie percezioni, “non è possibile” diceva “ha la faccia troppo larga”. Poi, come in ogni forum in cui viene postata un'immagine, dal più insignificante scarabocchio alle sculture di Donatello, c'è quello che dice “io saprei fare di meglio”, ma in questo caso prendetevela con la mamma di Keiji Mutoh in persona, visto che si tratta di una semplice foto trasformata con il photoshop, nella quale solo i contrasti sono stati modificati e non certamente i tratti somatici! Alcuni complottisti, poi, ipotizzavano che si trattasse di Paolo Lanati, opportunamente pelato per renderlo irriconoscibile. Ma vorrei dire: per quale motivo un sito si dovrebbe accanire sulla già incipiente calvizie del Paolino nazionale? Perdiana siamo gente con un cuore! Gli amanti dell'enigmistica invece ci avevano visto un puzzle: un orecchio di Tizio, il naso di Caio, la bocca di Sempronio. Qualcuno ha addirittura riconosciuto nel Mutoh un parente o un vicino di casa, sostenendo non solo di averlo sognato ma anche di averlo visto! Quale delusione poi scoprire che il proprio parente non era al centro di uno strano caso, ma era solo somigliante ad un campione di Puroresu! Gli americanocentristi ci hanno visto Goldberg o Steve Austin, senza porsi una semplice domanda: che cacchio centrano quei due yankee sulla pagina promozionale di un sito sul Puroresu? Ad onor del vero molti hanno riconosciuto il buon Mutoh, ma si sa la soluzione più semplice è sempre la meno affascinante.
L'avete visto, non potete negare di averlo visto, collegatevi domani per altri racconti interessanti!
Giovanni Vinci
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