¤ JAPAN-USA WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONS
Special a cura di Giovanni Vinci

Il mondo del pro-wrestling a livello internazionale è stato sempre “americocentrico”; per un motivo o per un altro gli Stati Uniti d'America sono stati sempre al centro dell'intero movimento come prestigio, forza economica e richiamo mediatico.
Da quando nel 1905 a New York George Hackenschmidt, vincitore in Europa di diversi tornei di lotta greco-romana, sconfisse Tom Jenkins, campione americano dei pesi massimi di lotta libera, dando vita al primo ed originale World Heavyweight Title della storia della lotta professionistica, gli USA hanno conquistato il loro status di “Mecca del pro-wrestling”.
Nelle decadi successive alla creazione dell'originale World Title, in tutto il territorio statunitense ci fu un intenso fiorire di titoli definiti “mondiali” dai promoter che li avevano creati, cinture che in realtà non avevano mai messo piede fuori dal proprio Stato, figuriamoci al di fuori dei confini nazionali USA.
Nel 1948 vide la luce la National Wrestling Alliance (NWA), un organo amministrativo che si prefisse l'arduo compito di mettere ordine in questa Babele di cinture e campioni, con il nobile obiettivo di ritornare ad avere un unico “World Champ”.
Il sistema NWA era semplice, l'area geografica degli USA veniva divisa in “territories”, letteralmente “territori”, che erano essenzialmente delle federazioni a carattere regionale.
La NWA riconosceva i campioni locali dei singoli territori, ma in cambio chiedeva a questi di riconoscere come unico campione a livello mondiale il detentore dell'NWA World Heavyweight Title.
Il circuito NWA si allargò oltre i confini statunitensi accogliendo tra le altre la giapponese Japan Pro-Wrestling Association (JWA), la prima federazione di wrestling fondata in Giappone, il suo creatore Rikidozan è considerato perciò il “Padre del Puroresu”. L'ingresso della JWA nella NWA segnò l'inizio del periodo di subordinazione titolistica della scena giapponese nei confronti di quella americana, situazione che non cambiò nemmeno con l'uscita di scena della JWA stessa.
Nel 1972 videro la luce due sigle fondate da due dei pupilli del prematuramente scomparso Rikidozan: la All Japan Pro-Wrestling (AJPW) di Giant Baba e la New Japan Pro-Wrestling (NJPW) di Antonio Inoki.
Le due compagini nipponiche seguirono l'esempio della loro predecessora, e malgrado fossero rivali andarono entrambe sotto l'egida della NWA tra il 1974 e il 1976.
Bisogna comunque specificare che il sistema NWA era tutt'altro che di respiro globale, anzi, è sbagliato definire la NWA già come un sistema nazionale, infatti non intaccava i regionalismi pre-esistenti. All'epoca la scarsa diffusione dei media permetteva che quanto avveniva in un territorio difficilmente fosse di dominio nazionale, figuriamoci al di fuori degli USA stessi. Altra considerazione sulla “non-globalità” dei titoli NWA è legata alla creazione delle cinture NWA International, cinture create appositamente per essere difese al di fuori degli USA, soprattutto in Giappone, questo a causa dello sciovinismo di alcuni promoter che rifiutavano paradossalmente il fatto che i titoli mondiali venissero difesi al di fuori dei confini nazionali.
La rigida “alleanza” non tardò però a creare del malcontento tra alcuni promoter che, stufi della politica accentratrice e spesso poco chiara, decisero di dare vita a sigle alternative al modello NWA. Tra queste alternative le più importanti sono state sicuramente la American Wrestling Association (AWA) di Verne Gagne e la World Wide Wrestling Federation (WWWF) della famiglia McMahon, entrambe nate nei primi anni '60. Queste due sigle per quanto importanti non riuscirono ad intaccare il domino NWA, addirittura la WWWF, che successivamente cambiò nome in World Wrestling Federation (WWF), ritornò a far parte dei circuiti NWA nel 1979. Alla fine però fu proprio la WWF a porre fine al dominio NWA sfruttando un'arma potentissima: la diffusione televisiva su scala nazionale ed internazionale.
La massiva trasmissione degli show in televisione rese obsoleto il sistema dei territori, azzerando il monopolio NWA immediatamente, e rendendo il modello mass-mediatico un esempio di successo da seguire.
In Giappone a partire dal 1985 sia AJPW che NJPW abbandonarono il circuito internazionale NWA, proclamando la loro indipendenza attraverso la creazione di titoli propri, non più secondari rispetto a quelli statunitensi ma dal valore paritario.
L'onore di aver detenuto un importante titolo Heavyweight sia negli USA che in Giappone è capitato ad un numero ristretto di lottatori. In questa pagina sono raccolti i nomi degli atleti che sono stati “re dei massimi” su entrambe le sponde del Pacifico.


GIANT BABA

Nel 1973 la famiglia di Rikidozan, il padre fondatore del Puroresu, consegnò a Shoei “Giant” Baba una vecchia cintura appartenuta proprio al capostipite del pro-wrestling giapponese, dando così vita al Pacific Wrestling Federation (PWF) World Heavyweight, il titolo mondiale dei pesi massimi della AJPW. Agli inizi del 1974 la AJPW entrò a far parte dei circuiti NWA, questo portò al declassamento della cintura a semplice titolo regionale sotto la denominazione PWF Heavyweight Title.
Il 2 dicembre 1974, durante uno show AJPW a Kagoshima, Giant Baba sconfiggendo Jack Brisco diventò il primo giapponese ad aver vinto il titolo NWA World Heavyweight, all'epoca il più importante nell'intero mondo del pro-wrestling.
Malgrado questo regno e i successivi del 1979 e 1980, conquistati battendo Harley Race, abbiano avuto una durata davvero breve (dai 5 ai 7 giorni solamente), il fondatore della AJPW è ancora oggi il giapponese ad avere vinto più volte il titolo NWA.

Giappone:

Pacific Wrestling Federation World Heavyweight Title (1)*:
¤ nominato primo campione d'ufficio (27 febbraio 1973)

* in realtà i titoli PWF sono 4, ma la cintura ha perso il suo status di World Title nel 1974.

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (3):
¤ sconfigge Jack Brisco (2 dicembre 1974))
¤ sconfigge Harley Race (30 ottobre 1979)
¤ sconfigge Harley Race (4 settembre 1980)


ANTONIO INOKI

Diverse controversie sono legate al ruolo di Antonio Inoki come autore di uno “slam nippo-americano”.
Nel dicembre 1973 Inoki conquistò il titolo Natonal Wrestling Federation (NWF) World Heavyweight, una cintura difesa prevalentemente tra lo stato di New York e il Canada, sconfiggendo l'americano Johnny Powers che era giunto in Giappone per un tour con la NJPW.
Da quel momento il titolo diventò il massimo alloro della federazione fondata da Inoki, che sfruttò la sigla NWF per creare nuovi titoli, per questo motivo è dunque difficile classificare la cintura NWF come americana o giapponese, l'unica cosa certa è che con l'ingresso nel 1976 della NJPW nei circuiti NWA perse il suo status di cintura mondiale.
Ancora più controversa è la situazione legata al titolo WWF World Heavyweight, vinto da Inoki nel novembre 1979 alle spese di Bob Backlund, sempre in Giappone durante uno show NJPW a Tokushima. Giorni dopo Inoki concesse la rivincita all'americano che riuscì a vincere ma solo grazie all'interferenza di Tiger Jeet Singh, il match fu dopo dichiarato nullo ma Inoki decise di non riprendersi la cintura lasciandola a Backlund. Non si sa per quale oscuro motivo la WWF/E non ha mai riconosciuto questi due cambi titoli avvenuti nella terra del Sol Levante, e tutt’oggi il nome di Antonio Inoki non compare nell’albo d’oro ufficiale della WWE, questo nonostante faccia parte della sua “Hall of Fame” dal 2010.
Limpide come l'acqua di montagna sono invece le vittorie International Wrestling Grand Prix (IWGP), che vedono Inoki vincitore della massima cintura NJPW sia in versione trofeo dell'omonima League che come Heavyweight Title, di cui è il primo campione ufficiale avendo battuto Masa Saito il 12 giugno 1987 nella finale del torneo che decretava il primo campione.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Title/Heavyweight Title (3):
¤ sconfigge Hulk Hogan (14 giugno 1984)
¤ sconfigge Dick Murdock (19 giugno 1986)
¤ sconfigge Masa Saito (12 giugno 1987)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Federation World Heavyweight Title (2)*:
¤ sconfigge Johnny Powers (10 dicembre 1973)
¤ sconfigge Tiger Jeet Singh (25 giugno 1975)

* in realtà i titoli NWF sono 4, ma la cintura ha perso il suo status di World Title nel 1976.

World Wrestling Federation World Heavyweight Title (1)*:
¤ sconfigge Bob Backlund (30 novembre 1979)

* la WWF/E non ha mai riconosciuto ufficialmente questo passaggio di titolo.


HULK HOGAN

Il 2 giugno 1983, siamo a Tokyo durante uno show NJPW, Antonio Inoki e Hulk Hogan si sfidarono nella finale della prima edizione dell'IWGP League, un ambizioso torneo organizzato per incoronare un campione internazionale di pro-wrestling, riconosciuto da tutti indipendentemente dalla federazione di appartenenza.
Hulk Hogan in modo quasi fortuito si ritrovò ad essere il primo campione IWGP della storia, visto che durante il match Antonio Inoki si infortunò perdendo lo scontro per count out.
Il 23 gennaio 1984, da campione IWGP in carica, Hulk Hogan conquistò il titolo WWF World Heavyweight battendo Iron Sheik a New York, dando vita a quel fenomeno di costume passato alla storia con il nome di “Hulkmania”.
Complessivamente Hulk Hogan negli USA ha vinto 12 titoli mondiali, a cui si possono anche sommare i due titoli AWA World Heavyweight mai riconosciuti ufficialmente dalla federazione.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Title (1):
¤ sconfigge Antonio Inoki (2 giugno 1983)

Stati Uniti d'America:

American Wrestling Association World Heavyweight Title (2)*:
¤ sconfigge Nick Bockwinkle (18 aprile 1982)
¤ sconfigge Nick Bockwinkle (24 aprile 1983)

* la AWA non ha mai riconosciuto ufficialmente questi passaggi di titolo.

World Wrestling Federation World Heavyweight Title (6):
¤ sconfigge Iron Sheik (23 gennaio 1984)
¤ sconfigge “Macho Man” Randy Savage (2 aprile 1989)
¤ sconfigge Sgt. Slaughter (24 marzo 1991)
¤ sconfigge The Undertaker (3 dicembre 1991)
¤ sconfigge Yokozuna (4 aprile 1993)
¤ sconfigge Triple H (21 aprile 2002)

World Championship Wrestling World Heavyweight Title (6):
¤ sconfigge “Nature Boy” Ric Flair (17 luglio 1994)
¤ sconfigge The Giant (10 agosto 1996)
¤ sconfigge Lex Luger (9 agosto 1997)
¤ sconfigge “Macho Man” Randy Savage (20 aprile 1998)
¤ sconfigge Kevin Nash (4 gennaio 1999)
¤ sconfigge “Macho Man” Randy Savage (12 luglio 1999)


JUMBO TSURUTA

Jumbo Tsuruta il 22 febbraio 1984 diventò il primo detentore giapponese dell'AWA World Heavweight Title, battendo durante uno show AJPW a Tokyo l'americano Nick Bockwinkle, perdendolo poi mesi dopo contro Rick Martel.
Questo fu il momento della svolta nella carriera di Tsuruta che, complice anche il semi-ritiro di Giant Baba, diventò l'uomo simbolo della AJPW, protagonista assoluto negli anni che videro la federazione nipponica abbandonare i circuiti NWA.
Il 18 aprile 1989 Jumbo Tsuruta, campione NWA International Heavyweight, sconfiggendo Stan Hansen, campione PWF Heavyweight & NWA United National Heavyweight, unificò le tre cinture nella Unified Triple Crown Heayweight, diventando così il primo campione indiscusso della AJPW, non più secondario rispetto a nessun campione statunitense.
Circa un anno prima, il 10 giugno 1988, Tsuruta & Yoshiaki Yatsu, in qualità di campioni PWF Tag Team, batterono Animal & Hawk, campioni NWA International Tag Team, unificando le cinture dando vita all’AJPW Unified World Tag Team Title, o Double Cup, dando il via ufficiale all'indipendenza titolistica della federazione rispetto alle sigle americane.

Giappone:

All Japan Pro-Wrestling Unified Triple Crown Heavyweight (3):
¤ sconfigge Stan Hansen (18 aprile 1989)
¤ sconfigge Genichiro Teneryu (11 ottobre 1989)
¤ sconfigge Stan Hansen (19 gennaio 1991)

Stati Uniti d'America:

American Wrestling Association World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Nick Bockwinkle (22 febbraio 1984)


STAN HANSEN

Una leggenda assoluta del Puroresu, questo è Stan Hansen.
Il rude “gaijin” americano nella sua carriera può vantare il fatto di aver strappato il titolo NWF Heavyweight ad Antonio Inoki e il PWF Heavyweight a Giant Baba, quando seppur regionali erano rispettivamente i massimi titoli di NJPW e AJPW.
Nonostante il suo status in Giappone, Hansen negli USA non ha mai goduto di particolare fama. Nel 1985, forte della collaborazione tra AJPW e AWA, Stan Hansen riuscì a conquistare il titolo AWA World Heavyweight battendo Rick Martel il 29 dicembre negli USA. Le cose non andarono per il verso giusto tra Hansen e la AWA, tanto che la federazione americana lo spogliò del titolo in seguito ad una serie di screzi, non ultimo l'essersi rifiutato di difenderlo contro Nick Bockwinkle.
Hansen non si comportò in modo professionale, portandosi il titolo in Giappone e proclamandosi ancora campione negli show AJPW. Alla fine il “cowboy”, sotto minaccia di azioni legali, rispedì il titolo alla AWA, ma con una vistosa traccia di fango lasciata da dei pneumatici.
Messe da parte queste canagliate, Stan Hansen scrisse le prime pagine di storia della AJPW Triple Crown, a partire dal match di unificazione, dove lui, campione PWF & NWA United National Heavyweight, fu sconfitto da Jumbo Tsuruta, detentore dell’NWA International Heavyweight. Hansen ebbe comunque modo di rifarsi, visto che tra il 1990 e il 1995 conquistò per 4 volte la tripla corona dei pesi massimi, imponendo ancora una volta la “dura legge del Lariat”.

Giappone:

All Japan Pro-Wrestling Unified Triple Crown Heavyweight (4):
¤ sconfigge Terry Gordy (8 giugno 1990)
¤ sconfigge Mitsuharu Misawa (27 luglio 1990)
¤ sconfigge Jumbo Tsuruta (28 gennaio 1992)
¤ sconfigge Toshiaki Kawada (4 marzo 1995)

Stati Uniti d'America:

American Wrestling Association World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Rick Martel (29 dicembre 1985)


TATSUMI FUJINAMI

La doppietta nippo-americana di Tatsumi Fujinami è legata ad una delle tante controversie che caratterizzarono il rapporto tumultuoso tra il circuito NWA e la federazione americana World Championship Wrestling (WCW).
Nel gennaio 1991 la WCW riconobbe Ric Flair, detentore dell'NWA World Heavyweight Title, come suo primo campione dei pesi massimi, la “Big Gold Belt” rappresentava quindi contemporaneamente il massimo titolo della NWA e della WCW.
Il 21 marzo di quello stesso anno, nel corso del maxi-evento denominato “STARRCADE 1991 IN TOKYO DOME”, organizzato congiuntamente da NJPW e WCW, il campione IWGP Heavyweight Tatsumi Fujinami e il suo omologo WCW Ric Flair lottarono in uno scontro che metteva in palio entrambe le cinture dei pesi massimi.
La contesa si concluse a favore del nipponico, ma la dirigenza della WCW a match concluso ribaltò il verdetto del ring a causa di una violazione del proprio regolamento, non era infatti consentito lanciare l’avversario fuori dal ring oltre la terza corda, pena la squalifica, cosa che Fujinami fece durante il match quando l'arbitro era svenuto per un precedente contrasto con Flair.
Successivamente, addirittura nel 1993, la situazione fu risolta con una decisione salomonica: a Ric Flair fu mantenuto il titolo WCW World Heavyweight, mentre Tatsumi Fujinami fu riconosciuto campione NWA World Heavyweight, e il rematch vinto da Flair il 19 maggio 1991, in Florida durante l'evento WCW “SuperBrawl 1991”, fu considerato come un match di unificazione tra i titoli dei pesi massimi NWA-WCW.
Al di là di tutte queste beghe “diplomatiche”, Tatsumi Fujinami è il secondo giapponese ad aver vinto il massimo titolo NWA, e il primo ad aver vinto in carriera sia questa prestigiosa cintura americana che l'IWGP Heavyweight della NJPW.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (6):
¤ sconfigge Big Van Vader (8 maggio 1988)
¤ sconfigge Riki Choshu (24 giugno 1988)
¤ sconfigge Riki Choshu (26 dicembre1990)
¤ sconfigge Big Van Vader (4 marzo 1991)
¤ sconfigge Shinya Hashimoto (4 aprile 1994)
¤ sconfigge Kensuke Sasaki (4 aprile 1998)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge “Nature Boy” Ric Flair (21 marzo 1991)


MASAHIRO CHONO

Nel settembre 1991 Ric Flair clamorosamente lasciò la WCW, a causa di alcuni problemi contrattuali, passando alla WWF di Vince McMahon. Flair che deteneva la “Big Gold Belt”, ed era quindi considerato campione mondiale dei pesi massimi sia dalla NWA che dalla WCW, decise di portarsi dietro la cintura presentandosi al pubblico WWF come il “Real World Champ”.
Per la prima volta nella storia la NWA dichiarò vacante il proprio titolo World Heavyweight, la WCW fece la stessa cosa e in più fu costretta a crearsi una nuova cintura per incoronare i suoi campioni dei pesi massimi.
Questo avvenimento sancì definitivamente lo scisma tra i titoli di campione World Heavyweight NWA e WCW, fino a quel momento considerati come una singola entità nel panorama internazionale dei titoli di pro-wrestling.
Dopo un anno di inattività, la massima cinta NWA fu messa in palio nel G1 Climax, l'annuale torneo della NJPW che nel 1992 era solamente alla sua seconda edizione.
Il 12 agosto, a Tokyo, Masahiro Chono sconfisse Rick Rude, vincendo il G1 Climax per il secondo anno consecutivo e conquistando la cintura NWA World Heavyweight, terzo giapponese a raggiungere questo obiettivo. Chono detenne il titolo per 145 giorni prima di perderlo contro Great Muta, stabilendo un record per quanto riguarda la lunghezza dei regni NWA dei lottatori giapponesi battuto poi anni dopo nel 1999 da Naoya Ogawa.
Nel 1997, Masahiro Chono battendo Tatsumi Fujinami conquistò il suo primo ed unico titolo IWGP Heavyweight, diventando così il terzo wrestler della storia ad aver detenuto i massimi titoli di NWA e NJPW.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Tatsumi Fujinami (8 agosto 1998)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge “Ravishing” Rick Rude (12 agosto 1992)


THE GREAT MUTA

The Great Muta, la “Perla dell'Oriente”, il pittoresco e demoniaco alter ego di Keiji Mutoh, probabilmente uno dei lottatori giapponesi più amati dal pubblico statunitense.
Proprio nei panni di Great Muta, il 16 agosto 1992 a Fukuoka, Keiji Mutoh conquistò il suo primo titolo IWGP Heavyweight battendo Riki Choshu. Il 4 gennaio 1993 al Tokyo Dome, durante lo show NJPW “FANTASTIC STORY IN TOKYO DOME”, a due anni quasi dal controverso Tatsumi Fujinami vs. Ric Flair, si consumò un nuovo scontro tra campioni NWA e IWGP, ed anche in questa occasione fu il campione della federazione giapponese a prevalere su quello della sigla americana.
Great Muta battendo Masahiro Chono si laureò come quarto campione giapponese NWA World Heavyweight, e come secondo doppio campione IWGP-NWA, bissando così l'impresa del suo maestro Fujinami.
Passarono gli anni e nel 2001 Keiji Mutoh mise a segno uno storico obiettivo conquistando la AJPW Triple Crown, diventando così il primo atleta ad aver vinto nella sua carriera i titoli dei pesi massimi NJPW, NWA e AJPW.
Nel 2008, nel giro di pochi mesi, conquistò sia l'IWGP Heavyweight Title (per la quarta volta) e la AJPW Triple Crown (per la terza), diventando così, dopo Satoshi Kojima, il secondo atleta ad aver co-detenuto contemporaneamente i due titoli.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (4):
¤ sconfigge Riki Choshu (16 agosto 1992) (come Great Muta)
¤ sconfigge Shinya Hashimoto (3 maggio 1995)
¤ sconfigge Scott Norton (4 gennaio 1999)
¤ sconfigge Shinsuke Nakamura (27 aprile 2008)

All Japan Pro-Wrestling Unified Triple Crown Heavyweight (3):
¤ sconfigge Genichiro Tenryu (8 giugno 2001)
¤ sconfigge Genichiro Tenryu (27 ottobre 2002) (come Great Muta)
¤ sconfigge Kohei Suwama (28 settembre 2008) (come Great Muta)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Masahiro Chono (4 gennaio 1993) (come Great Muta)


BIG VAN VADER

Big Van Vader ha travolto con la sua potenza almeno due generazioni di wrestler in giro per il mondo, conquistando ovunque titoli di grande prestigio, se si esclude il “neo” di non aver mai vinto nulla in WWF.
Al suo debutto giapponese nel lontano 1987 sconvolse il pubblico polverizzando il leggendario Antonio Inoki in pochi minuti, provocando una vera e propria rivolta tra il pubblico. Ottimo biglietto da visita per un futuro 3 volte campione IWGP.
Il 12 luglio 1992 Vader sconfiggendo Sting vinse il titolo WCW World Heavyweight, conquistando un'affermazione nella sua terra natale gli USA, questo dopo aver detenuto sul finire del 1989 il primato di essere campione in tre continenti diversi nello stesso momento, essendo detentore delle cinte IWGP Heavyweight in Giappone, UWA in Messico e CWA in Austria.
Dopo essere stato per ben tre 3 volte campione WCW passò alla WWF, dove come detto non ebbe la fortuna di conquistare nessun titolo, arrivato poi nella AJPW di Giant Baba entrò ancora una volta nella storia conquistando la Triple Crown, esattamente 10 anni dopo il suo primo titolo IWGP, primo atleta in assoluto ad aver vinto in carriera entrambi i massimi allori delle due storiche major giapponesi.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (3):
¤ sconfigge Shinya Hashimoto (25 maggio 1989)
¤ sconfigge Riki Choshu (19 agosto 1990)
¤ sconfigge Tatsumi Fujinami (17 gennaio 1991)

All Japan Pro-Wrestling Unified Triple Crown Heavyweight (2):
¤ sconfigge Akira Taue (6 marzo 1999)
¤ sconfigge Mitsuharu Misawa (30 ottobre 1999)

Stati Uniti d'America:

World Championship Wrestling World Heavyweight Title (3):
¤ sconfigge Sting (12 luglio 1992)
¤ sconfigge Ron Simmons (30 dicembre 1992)
¤ sconfigge Sting (17 marzo 1993)


SHINYA HASHIMOTO

Il “Il Re della Distruzione”, lo sfortunato Shinya Hashimoto (deceduto a soli 40 anni per un'emorragia celebrale) è stato uno degli atleti più dominanti di sempre nella gloriosa storia della NJPW e del Puroresu in generale.
Nel 2000 abbandonò la NJPW, dove era stato campione IWGP Heavyweight per 3 volte, per dedicarsi al suo nuovo progetto, la ZERO-ONE, federazione che entrò nei circuiti internazionali dell’NWA. Il 15 dicembre 2001, battendo Steve Corino, conquistò il titolo NWA World Heavyweight, sesto giapponese ad averlo vinto, raggiungendo Tatsumi Fujinami, Keiji Mutoh e Masahiro Chono nel “club” dei campioni IWGP-NWA Heavyweight.
Il giapponese si tenne stretto il titolo NWA fino alla nascita della federazione americana TNA, quando i promoter americani reclamarono il ritorno della cintura negli USA, mandando in scena un match farsa dove Hashimoto perse il titolo contro Dan Severn grazie ad uno schienamento contato rapidamente dall'arbitro.
Il 23 febbraio 2003, poco più di due anni prima della sua inaspettata morte, battendo Great Muta mise le mani sulla Triple Crown, diventando così il secondo atleta ad aver vinto nella sua carriera i titoli dei pesi massimi NJPW, NWA e AJPW.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (3):
¤ sconfigge Great Muta (20 settembre 1993)
¤ sconfigge Tatsumi Fujinami (1 maggio 1994)
¤ sconfigge Nobuhiko Takada (29 aprile 1996)

All Japan Pro-Wrestling Unified Triple Crown Heavyweight (1):
¤ sconfigge Great Muta (23 febbraio 2003)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Steve Corino (15 dicembre 2001)


BROCK LESNAR

Brock Lesnar è una figura ambivalente del pro-wrestling di inizio XXI secolo. Se da una parte ha rappresentato il più grande talento naturale di questa disciplina, dall'altra si è sempre dimostrato totalmente indifferente ad essa, praticandola esclusivamente per i lauti guadagni (a volte spropositati) che è riuscito a spillare.
Una breve e fulminea carriera la sua in WWE, il 25 agosto 2002 a soli 25 anni divenne il più giovane campione della federazione sconfiggendo The Rock, questo a soli 5 mesi dal suo debutto ufficiale nella compagine dei McMahon.
Nel 2004, dopo 2 anni di intensa carriera ed altri 2 titoli da campione, Lesnar a sorpresa abbandonò la WWE per seguire quello che era il suo verso sogno dai tempi della scuola, diventare un giocatore di football americano.
I sogni di Brock rimasero tali, 27 anni sono troppi per iniziare uno sport a livello professionistico, e appesi casco e scarpini al chiodo Lesnar dovette tornare a fare i conti con il suo poco amato pro-wrestling, questa volta in Giappone.
L’8 ottobre del 2005 il lottatore del Minnesota sconfisse Masahiro Chono e Kazuyuki Fujita in un 3-Way Match, andando a vincere così l’IWGP Heavyweight Title al suo primo match in assoluto in NJPW, un nuovo record a suo nome.
Nonostante i tanti soldi offerti dai giapponesi, e le battaglie legali contro la WWE che al momento dell'addio gli aveva imposto un'assurda clausola di non-competizione di svariati anni, nell'estate del 2006 Brock Lesnar abbandonò la NJPW da campione portandosi dietro il titolo negli USA. Questo per tentare poi una più fortunata carriera nelle Mixed Martial Arts, salvo poi tornare in WWE nel 2012, per incassare lauti assegni per una manciata di apparizioni e vincere nel 2014 il suo quarto titolo mondiale dei pesi massimi WWE.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Masahiro Chono & Kazuyuki Fujita in un 3-Way Match (8 ottobre 2005)

Stati Uniti d'America:

World Wrestling Federation World Heavyweight Title (4):
¤ sconfigge The Rock (25 agosto 2002)
¤ sconfigge Kurt Angle (30 marzo 2003)
¤ sconfigge Kurt Angle (16 settembre 2003)
¤ sconfigge John Cena (17 agosto 2014)


SATOSHI KOJIMA

Satoshi Kojima è entrato nella storia del pro-wrestling internazionale come il primo wrestler in assoluto ad aver detenuto contemporaneamente la AJPW Triple Crown e l'IWGP Heavyweight Title. Prodotto del NJPW Dojo, Kojima raggiunse la ribalta dopo una lunga gavetta nel 1998, quando Keiji Mutoh lo fece entrare nella stable nWo Japan, la versione nipponica del famoso gruppo WCW. A questo coincise la nascita del TenKoji, il sodalizio con Hiroyoshi Tenzan, riconosciuto come uno dei tag team più amati del Puroresu.
Nel 2002 decise di seguire Mutoh nella AJPW, dove finalmente ebbe modo di raggiungere il successo, fino all'exploit del febbraio 2005. Nel giro di 4 giorni, dopo aver vinto la Triple Crown battendo Toshiaki Kawada, portò a casa anche l'IWGP Heavyweight Title alle spese di quello che allora era il suo ex partner Tenzan. Come già scritto, il doppio successo gli ha spalancato le porte della storia come primo co-detentore delle due maggiori sigle del Puroresu.
Nel 2010 dopo aver concluso a sorpresa l'esperienza in AJPW ritornò in NJPW, prima conquistando nuovamente l'IWGP Heavyweight e poi riformando l'alleanza in pianta stabile con Tenzan. Il 4 gennaio 2014, battendo Rob Conway, Satoshi Kojima ha conquistato il titolo statunitense NWA World Heavyweight, raggiungendo così Great Muta (Keiji Mutoh) e Shinya Hashimoto nell'esclusivo “club” dei lottatori che in carriera hanno vinto i massimi titoli di AJPW, NJPW e NWA.

Giappone:

All Japan Pro-Wrestling Unified Triple Crown Heavyweight (2):
¤ sconfigge Toshiaki Kawada (16 febbraio 2005)
¤ sconfigge Yoshihiro Takayama (26 settembre 2009)

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (2):
¤ sconfigge Hiroyoshi Tenzan (20 febbraio 2005)
¤ sconfigge Togi Makabe (11 ottobre 2010)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Rob Conway (4 gennaio 2014)


AJ STYLES

AJ Styles è sicuramente una figura simbolo del pro-wrestling statunitense “extra-WWE”.
Il suo primo palcoscenico importante fu la WCW, dove al fianco di Air Paris formava il sodalizio degli Air Raid. L'esperienza durò però poco, la federazione venne acquistata da Vince McMahon, a Styles venne proposto un contratto di sviluppo che però rifiutò per questioni personali. Ritornato nel circuito delle federazioni indipendenti, AJ legò la sua carriera in particolare a due sigle, la Ring of Honor (RoH) e la Total Nonstop Action (TNA).
Proprio in quest'ultima nel 2003 conquistò lo storico titolo NWA World Heavyweight, dopo aver vinto sia le cinture NWA World Tag Team che l'alloro X-Division, diventando quindi il primo campione Triple Crown della TNA.
Conosciuto con il soprannome di “The Phenomenal”, AJ Styles è diventato una delle icone assolute della federazione, a cui si legò con un contratto d'esclusiva, conquistando una lunga serie di titoli e riconoscimenti. Quando nel 2007 la TNA ha abbandonato i circuiti NWA si è dotata di propri titoli, e Styles ha conquistato anche questi più volte.
Nel 2013 il clamoroso divorzio tra il wrestler e la federazione che lo ha reso famoso a livello internazionale.
AJ Styles intraprese una nuova carriera da freelance, siglando un accordo con la giapponese NJPW.
Nel maggio del 2014, battendo Kazuchika Okada, “The Phenomenal” ha vinto il titolo IWGP Heavyweight, prima cintura giapponese della sua carriera. Chiusa anche la parentesi NJPW, dopo un altro titolo massimo vinto in Giappone, AJ Styles è sbarcato in WWE nel 2016, conquistandone il World Title nel settembre dello stesso anno. “The Phenomenal” è diventato quindi il primo atleta ad essere stato in carriera massimo campione NWA, WWE e IWGP.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (2):
¤ sconfigge Kazuchika Okada (3 maggio 2014)
¤ sconfigge Hiroshi Tanahashi (11 febbraio 2015)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (3):
¤ sconfigge Jeff Jarrett e Raven (11 giugno 2003)
¤ sconfigge Jeff Jarrett (21 aprile 2004)
¤ sconfigge Jeff Jarrett (15 maggio 2005)

Total Nonstop Action Wrestling World Heavyweight Title (2):
¤ sconfigge Kurt Angle (20 settembre 2009)
¤ sconfigge Bully Ray (20 ottobre 2013)

WWE World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Dean Ambrose (11 settembre 2016)


HIROYOSHI TENZAN

Hiroyoshi Tenzan è stato uno dei pilastri della NJPW tra la fine degli anni '90 e la metà della decade successiva. I suoi 11 titoli IWGP Tag Team, vinti con diversi partner, lo rendono una vera e propria istituzione della sigla del leone.
Cresciuto atleticamente nel dojo della federazione, Hiroyoshi Yamamoto, questo il suo vero nome, fu spedito in Europa per perfezionarsi, ritornando in Giappone nel 1995. Da quel momento in poi decise di legare la sua carriera a quella di Masahiro Chono, diventando con lui ed altri lottatori i membri fondatori della versione nipponica del nWo. Proprio in seno al distaccamento nipponico del leggendario gruppo WCW, Tenzan strinse con Satoshi Kojima l'alleanza chiamata TenKoji, uno dei tag team più amati della storia del Puroresu.
Nel 2002 il passaggio di Kojima alla AJPW, con il conseguente scioglimento del sodalizio, segna l'affermazione di Hiroyoshi nella categoria in singolo. Il 2003 è il suo anno d'oro, conquista tutto quello che poteva conquistare (tranne il titolo NWF Heavyweight): non solo vince il suo primo titolo IWGP Heavyweight, ma anche nuovamente i titoli di coppia e i tornei G1 Climax e G1 Tag League.
I successi continuano per altri due anni, nel 2005 ha sfiorato anche la possibilità di diventare il primo wrestler a detenere sia la cintura IWGP dei pesi massimi che la Triple Crown della AJPW, perdendo per KO uno storico match contro l'amico Kojima.
Una serie di infortuni però compromette l'ascesa di Tenzan, il quale passa molto tempo lontano dal ring, ed escludendo le vittorie con il riformato TenKoji il suo digiuno di affermazioni dura 10 anni. Il 14 febbraio 2015, battendo Rob Conway, è ritornato campione vincendo il titolo NWA World Heavyweight, diventando così l'ottavo nipponico ad aver detenuto lo storico titolo statunitense.

Giappone:

International Wrestling Grand Prix Heavyweight Title (4):
¤ sconfigge Yoshihiro Takayama (3 novembre 2003)
¤ sconfigge Genichiro Tenryu (15 febbraio 2004)
¤ sconfigge Kensuke Sasaki (12 dicembre 2004)
¤ sconfigge Satoshi Kojima (14 maggio 2005)

Stati Uniti d'America:

National Wrestling Alliance World Heavyweight Title (1):
¤ sconfigge Rob Conway (14 febbraio 2015)

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